Mai una Jeep aveva osato così tanto. Si parla della Wrangler 392, ancora ordinabile da Fioravanti Motors. Il fuoristrada con motore 6.4 V8 è sempre disponibile nella gamma americana con le inedite varianti Moab 392 e Willys 392, entrambe caratterizzate da allestimenti ed elementi estetici dedicati.
Così, prestazioni estreme, sound da supercar e il fascino leggendario della Wrangler continuano a coesistere in uno dei mezzi più esclusivi al mondo.
Jeep Wrangler 392, un’estetica che non passa inosservata
Basta uno sguardo per capire che la Wrangler 392 non è una versione come le altre. Pur mantenendo le forme iconiche che hanno reso celebre il modello, questa variante introduce numerosi dettagli specifici che ne enfatizzano il carattere.
Le nostre ritraggono la Final Edition, riconoscibile per gli esclusivi badge celebrativi, le finiture dedicate e – nel caso di questo esemplare – la particolare verniciatura Tuscadero, una delle tonalità più scenografiche mai proposte da Jeep. Oggi, però, la gamma prosegue con le nuove Moab 392 e Willys 392, che propongono personalità differenti attraverso dettagli estetici esclusivi, pur conservando la stessa impostazione tecnica e meccanica.
Elemento distintivo resta il grande cofano con presa d’aria funzionale, affiancato dai quattro terminali di scarico posteriori che anticipano la presenza del V8. Completano il pacchetto l’assetto rialzato di circa 5 cm, gli ammortizzatori Fox Performance 2.0, gli pneumatici da 35″ e tutta la dotazione dedicata al fuoristrada più impegnativo.
Non mancano infatti gli assali rinforzati Dana 44, i differenziali bloccabili e la barra antirollio anteriore scollegabile elettricamente, soluzioni che consentono di affrontare rocce, fango e percorsi estremi con una facilità sorprendente.
Un abitacolo robusto ma ricco di tecnologia
L’interno mantiene l’impostazione funzionale tipica della Wrangler, ma offre una qualità percepita decisamente superiore rispetto al passato.
Nella Final Edition troviamo sedili in pelle Nappa, finiture dedicate e numerosi richiami esclusivi alla serie speciale. Le nuove Moab 392 e Willys 392 adottano invece personalizzazioni specifiche, pur mantenendo un livello di equipaggiamento molto ricco.
La plancia ospita il moderno sistema d’infotainment con display da 12,3″, accompagnato dal quadro strumenti digitale e dalle immancabili Off-Road Pages, che consentono di monitorare inclinazioni della vettura, funzionamento della trasmissione, blocchi dei differenziali e numerosi altri parametri utili durante la guida in fuoristrada.
Molto pratica anche la telecamera anteriore, fondamentale quando il cofano impedisce di vedere gli ostacoli immediatamente davanti al veicolo.
I richiami alla tradizione Jeep sono ovunque: dalle grafiche dell’infotainment fino ai piccoli dettagli nascosti nei tappetini e nei rivestimenti, che raccontano la lunga storia del marchio americano.
Il V8 HEMI rende la Wrangler un’auto unica
Il vero protagonista rimane però il motore. Sotto il cofano pulsa il celebre 6.4 HEMI V8 aspirato, identificato dalla sigla “392”, che richiama la cilindrata espressa in pollici cubici.
La potenza raggiunge 476 CV, mentre la coppia massima è di 637 Nm, con circa il 75% disponibile già poco sopra il regime minimo. Numeri che permettono a questo fuoristrada di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,5 secondi, un valore impensabile considerando gli pneumatici da 35 pollici e l’impostazione tecnica pensata principalmente per l’off-road.
L’unità è affiancata da numerose soluzioni dedicate, come il sistema HydroGuide, progettato per drenare fino a 56 litri d’acqua al minuto durante i guadi, oltre a un radiatore maggiorato, una ventola supplementare, una coppa dell’olio modificata e un telaio rinforzato per gestire la maggiore coppia del V8..
Per chi sogna una delle ultime Jeep con motore V8, la Wrangler 392 rappresenta quindi un’occasione sempre più rara. E grazie a Fioravanti Motors è ancora possibile ordinarla nelle nuove versioni Moab 392 e Willys 392, due interpretazioni moderne di un modello destinato a diventare un autentico oggetto da collezione.













Jeep Wrangler 392, un’estetica che non passa inosservata
Un abitacolo robusto ma ricco di tecnologia




